Salve a tutti….dopo una mia piccola (o lunga a seconda di come la vogliate vedere) assenza dalla penna di questo blog (dovuta piu’ che altro, come detto tempo fa, ad una stasi di novità che interferissero con i miei neuroni facendoli entrare in risonanza), torno a scrivere a distanza di tempo di iPad.

Embè? minchia che sei originale (coro della platea)

Effettivamente tanto si potrebbe dire, se non che oggi vi parlerò di questo piccolo aggeggio non dal punto di vista tecnico (per quello lascio fare alle riviste di settore che meglio di me potranno descriverlo), ma cercherò invece di spiegare a cosa esso possa davvero servire.

Premessa: Il sottoscritto non è assolutamente un fanboy Apple (leggete i miei post), di conseguenza spero di analizzare le cose il più obiettivamente possibile.

Chi non si ricorda dunque il mio bel MSI wind U 100? un piccolo gioiello di tecnologia (almeno per i tempi) costatomi una baracca di soldi? Ebbene, la rivoluzione del Netbook (parola di nuovo conio stante ad indicare un pc creato con il solo scopo di essere usato in rete), sembrava aver abbracciato il mondo intero. Ben presto però scoprii a mie spese che, pur essendo questo piccolo gioiello incredibilmente veloce in accensione e spegnimento, sia con windows che con Ubuntu, qualcosa mancava: difatti il ruzzino (nome affettivo al mio netbook) col tempo cominciava ad arrancare sempre più, complice anche l’installazione di programmi, forse non adatti ad un netbook di quelle caratteristiche tecniche (ebbene si, parlo di Autocad, Archicad, e compagnia bella).

Insomma la si volti come si vuole, ma andò a finire che, tra accensione, desktop completo, apertura dei tabs di navigazione (utilizzando sia Chrome che Opera = parliamo di velocità assoluta) il ruzzino cominciava a dare segni di affaticamento. A volte infatti il caricamento delle pagine sembrava sempiterno, l’apertura del browser infinita, e l’hdd mi tirava tante di quelle imprecazioni che ormai avevo paura a toccarlo. Un giorno, navigando (lentamente) in rete vidi la presentazione da parte di Stefano (per gli amici Steve) di un oggetto che avrebbe rivoluzionato il modo di navigare. Facendo mentre locale a ciò che avevo davanti cominciai a sentirlo con attenzione. Stefano in poche parole si scagliava contro i netbook, lamentando tutta una serie di problemi che avevo avuto modo di toccare con mano (chi ha parlato di poca durata della batteria? il mio U100 senza caricabatteria fa un’ora esatta), e promettendo che il suo nuovo miracolante “iPad” (nome buffo per chi conosce l’inglese) avrebbe preso a calci tutti i netbook del mondo, con velocità di navigazione ed autonomie matusalemmiche.

Arriviamo a giorno 28 Maggio, data di lancio di iPad. Un piccolo lavoretto (calcolo di una villetta con garage) rimise in forze il mio portafoglio proprio il giorno prima, e confortato da questo fatto (e sconfortato dal pensiero che su questo lavoretto avrei dovuto pagare il 61% di tasse allo stato, che ormai e’ il mio socio a due nello studio), mi diressi verso un Apple Store della mia città. Non vi trovai nessuna fila, nessun maniaco che batteva le mani come un ossesso quando qualcuno sganciava mallopponi di centinaia di euro. Trovai gente (forse un po toccata e maniacale questo si), ma del tutto in linea con chi ti vuole vendere qualcosa. La cosa fu veloce, dietro il vetro c’erano scatole e scatole di iPad, e questa fu la mia conversazione, da dietro la vetrina:

Io: Ei  mi apri?

Commesso (mentre scarta gli scatoloni di iPad): Non puoi aspettare 3 minutini???

Io (Mostrando dal vetro 500€): Allora?

Commesso (mentre mi apre ovinamente): Prego signore si accomodi.

Entrato in Apple Store, chiedo il modello base, un 16 gb wifi (che cacchio me ne faccio del 3G in Italia, dove un abbonamento costa l’ira del Sempiterno? e che cacchio me ne faccio di 32 o 64 gb, dopo aver imparato a mie spese che non li avrei mai usati (leggasi il mio iphone semivuoto) ) e tutto felice lo porto a casa.

IMPRESSIONI:

La confezione si dimostra essenziale, con iPad, il libretto di istruzione ed il cavo carica batteria (ed a questo punto mi chiedo, per 500 € un bel pannetto per pulire la superficie no????), ma in linea con lo stile Apple.

Lo accendo, lo collego ad iTunes, lo registro. Vado in Apple Store Online: i titoli ci sono, sono un po pochi rispetto ad iPhone, ma ci sono (io ovviamente, da buon italiano mi scarico solo titoli gratuiti, mi secca dover dare numeri di carta ecc…). Apro Safari e giocherello per un paio di minuti con 9 tabs aperte: Nel frattempo non mi rendo conto di una cosa, ovvero la velocità d’uso. Accensione e desktop pronti in circa 16 secondi, navigazione con 9 tabs alla velocità della luce, rendering delle pagine istantaneo ed il multitouch rende l’esperienza d’uso notevole. Soddisfatto mi appollaio sul divano e comincia a navigare: Ben presto mi rendo conto che la spesa e’ stata ampiamente ripagata: ho tra le mani un  aggeggio che fa quello che chiede, ovvero mi permette di navigare benissimo su internet senza rallentamenti (Flash a parte, ma onestamente non ho mai navigato su siti interamente fatti in flash), posso giocarci (ho scaricato un game stile warcraft che mi sta appassionando tantissimo, ed e’ gratuito), ho caricato tutte le mie foto dagli albori della mia vita ad oggi, ho caricato le canzoni che sento più spesso e…tadaannn, mi rimangono 8 gb liberi. Devo dire che onestamente non sento la mancanca di prese usb, ne la mancanza di altri aggeggi (webcam a parte, grave mancanza secondo me, ma altrimenti che avrebbero presentato l’anno prossimo???), ma devo dire che l’aggeggio (a parte la forma, mi sembra di stare ad utilizzare un quadro per navigare) me gusta parecchio.

Arrivo così a finire la batteria ( che quando aprii il device era a quota 80%), in circa 16 ore (compresi standby vari). Vogliamo mettere la durata della stessa col mio U100? non c’e’ paragone. Ancora, non c’e’ caricabatterie, ma una semplice presa di corrente con filo usb – proprietario: molto piu’ comodo da portare di un parallelepipedo ingombrante, leggasi trasformatore.

Installo anche I’m Lite, un software che unisce i vari contatti di chat (msn, facebook ecc), e noto con piacere che prevede al suo interno un rudimentale browser per la navigazione in internet. Il resto e’ affidato alle notifiche push (vi ricordo che attualmente iPad non prevede multitasking, ma lo prevederà in autunno con l’aggiornamento ad iPhone OS 4.0)

Si ma stringi e dicci che ne pensi!!!


In definitiva sono davvero soddisfatto dell’acquisto, e se anche sono convinto che ci siano margini di miglioramento decisamente alti (webcaaaaaaaaaaaam), devo dire che questo piccolo dispositivo (che apre e chiude programmi alla velocità della luce), ha tutte le carte in regola per prendere a calci nel didietro i vecchi NetBook, parola di Tindaro😉