LXDE è un desktop environment creato con l’obiettivo di realizzare una interfaccia grafica estremamente duttile, leggera e reattiva.

Il codice sorgente di LXDE è concesso in licenza in parte sotto i termini della General Public License e in parte sotto la licenza LGPL. Ma, …che cosa hanno in comune Ubuntu e LXDE?. A prima vista sembrerebbe niente o ben poco, ma riguardo al futuro, potrebbe esserci una gradita sorpresa. Vi sono infatti delle ottime speranze per una loro proficua interazione. A questo riguardo, Mark Shuttleworth ha avuto un primo contatto con Mario Behling, un manager e sviluppatore appassionato di LXDE. L’incontro si è tenuto a Berlino, ed è stata una colazione di lavoro, durante la quale i due hanno discusso di una possibile collaborazione tra Canonical e il team di LXDE. L’obiettivo è quello di creare una variante di Ubuntu LXDE, ed eventualmente guadagnarsi l’approvazione ufficiale di Canonical. Se così stanno le cose, è presumibile che il connubio possa consentire ad Ubuntu di introdursi al meglio, ad esempio, nello strategico settore dei Netbook e non solo. Infatti, l’elevata configurabilità di LXDE, potrebbe rendere la futuribile distribuzione derivata, adattabile a svariati contesti di utilizzo. Sul wiki di Lubuntu e sul Lubuntu Page di launchpad, sono presenti gli inviti ad unirsi al lavoro di sviluppo, di questa promettente GUI.