E’ a dir poco catastrofico l’evento tellurico accaduto ieri notte all’Aquila. Il terremoto, di magnitudo 5,8 Richter, ha colpito poco dopo le 3.30 l’Abruzzo, epicentro L’Aquila. L’ultimo bilancio reso noto dal ministro Maroni parla di 50 vittime, tra cui 5 bambini.

E’ purtroppo in momenti come questo, senza polemica alcuna, che cessa il mio ruolo di modestissimo programmatore, e subentra quello più competente di ingegnere civile. Stamane ho visto il reportage delle case distrutte, degli edifici dilaniati dall’evento tellurico, e, senza polemica alcuna, mi chiedo se tutto ciò poteva essere evitato.

Personalmente, da ingegnere civile strutturista quale sono, quel che mi dico è: si! si per tanti motivi:

  • Si perchè un ingegnere competente (anche di tempi passati, vista l’antichità delgi edifici) sa le regole di base per progettare “a regola d’arte”. Ho visto edifici in muratura costruiti senza il benchè minimo criterio: Assenza di cordoli in C.A atti a ripartire le forze sismiche, assenza di buoni “leganti atti a trasferire adeguatamente gli sforzi tra le varie membrature.
  • Sì, perchè, e dico purtroppo, in questi casi la colpa viene suddivisa al 50% tra colui che progetta/realizza la struttura ed il committente.

A questo punto vorrei aprire una breve parentesi: LASCIATE, CHIUNQUE LEGGA QUESTO PICCOLO INSIGNIFICANTE POST, CHE LA CASA VOSTRA SIA REALIZZATA DA UN TECNICO COMPETENTE! Questa frase, seppure sembri una frase di rito, ha una valenza enorme. Al giorno d’oggi infatti (cosa che ho notato nel mio ambito di lavoro), l’ingegnere non è più visto come colui che dovrebbe garantire la sicurezza delle persone che vivono in un edificio, ma come un semplice “burocrate sbrigafaccende firmacarte” senza il quale non possiamo ottenere quella carta scritta per farci fare la nostra bella casa dall’architetto di turno (non me ne vogliano gli architetti). Un qualsiasi edificio (soprattutto con le nuove norme tecniche edilizie) deve essere progettato e calcolato da tecnici COMPETENTI, che sappiano bene cosa stanno facendo! e per chi chiede che venga realizzata una casa (magari quella nella quale vivete), informatevi SEMPRE su chi la realizza, e non fate mai di testa vostra durante i lavori. Nessun abuso, nessuna intransigenza, che modifichi l’aspetto strutturale della vostra opera, pensando che “tanto è un balcone in più, cosa mai deve succedere”. Non badate a spese scegliendo il tecnico più economico che sapete coprirà le magagne, perchè queste sono come le bugie, possono essere celate, ma alla fine (purtroppo) in eventi come questi vengono sempre a galla!

Sono pensieri come questi, spesso “coperti” proprio dai tecnici per non incorrere nelle ire del committente, che portano a simili tragedie. Tragedie umane, in cui il dolore più forte è la sofferenza di madri che gridano in mezzo alle macerie i nomi dei figli in lacrime, che non pensano ad altro che a scavare, con le unghie macchiate di sangue, sperando di poter rivedere i loro figli ed i loro parenti.

Mi sento quindi vicino ai parenti delle vittime, e spero che la situazione possa presto sistemarsi, un augurio di cuore da una piccola persona nel vasto oceano della rete.

Sono pensieri che tutt’ora mi attanagliano, e che mi fanno riflettere come Professionista, e dolere come essere umano.