Con l’imminente avvento del nuovo sistema operativo windows 7, mi è sorta spontanea la domanda: Ma quanto ha attecchito realmente Vista nel cuore degli utenti nel corso della sua vita utile (intendendo per vita utile, la vita che è intercorsa dalla data di lancio della sua RTM fino ad oggi)? Ed ancora, quanto, dall’uscita di questo sistema operativo, ha guadagnato Linux (in particolare il mio amato Ubuntino) o perso dall’usita sul mercato di vista? Tali domande mi hanno portato a spulciare un bel po di siti che sventolavano statistiche. Dopo una lunga cernita, ho preso quelle più affidabili (essendo un ingegnere non potevo non basarmi su un indice di varianza del campione statistico) e qui ve le mostro:

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Come vedete, ho inserito, trai vari anni, gli ultimi due (un banale grafico in Excel) , durante i quali il mercato ha avuto modo di recepire Vista. Le statistiche a dire il vero mi hanno un po fatto riflettere, e su di esse vorrei far riflettere anche voi.  Questi sono gli spunti di riflessione che ho tratto dai grafici:

  1. Linux (purtroppo) guadagna si terreno, ma in maniera MOLTO lenta. Molti utenti in giro per la rete affermavano che l’immissione sul mercato di un catorcio (stando alle loro parole N.D.R.) come vista, avrebbe spinto molta gente a passare al sistema operativo Open. Effettivamente i dati in mio possesso denotano un aumento di Linux (si parla ovviamente di ambito Desktop) in percentuale dal 3.3% di gennaio 2007 al 3.8% di Dicembre 2008 (purtroppo non sono ancora reperibili le statistiche relative al corrente mese), sottlineando la l’enorme lentezza di diffusione di un sistema operativo ritenuto da molti stabile, sicuro, e (cosa non banale) gratuito (almeno per quanto riguarda Ubuntu N.D.R.).
  2. Xp si conferma leader assoluto della classifica, sottolineando ancora una volta come per l’utente di desktop comune sia difficile (se non impossibile) lasciare la strada vecchia per quella nuova. Vista dal suo canto introduce molti accorgimenti rispetto al vetusto sistema operativo, accorgimenti che si fanno sentire soprattutto in ambito sicurezza, ma pare che tale ambito sia di un quasi totale disinteresse per l’utente comune, il quale preferisce il vecchio motto “datemi un sistema che so usare, un antivirus ed un firewall, e senza aggiornare più nulla sono sicuro”. Notiamo ancora dal grafico come l’andamento di XP sia LENTAMENTE decrescente durante i due anni, sebbene le percentuali di utilizzatori rimangano PRESSOCHE’ costanti nel tempo
  3. Vista, contrariamente ai piani di Microsoft, non si è fatto imporre sul mercato. Direi che i motivi siano da ricercarsi nelle seguenti considerazioni:
    • Vista è un sistema operativo “giovane” rispetto al più veterano XP (ben 5 anni di utilizzo). Tale “vecchiaia” si fa sentire ancor oggi, tuttavia questa caratteristica gioca a favore di XP, ritenuto da molti ormai “facile da usare”.
    • Strategie di Marketing. Microsoft (a mio modesto parere) ha toppato alla grande durante la strategia di lancio e commercializzazione del suo software. 5 anni per un sistema operativo sono davvero troppi, l’utente sente il nuovo sistema come ostico, in quanto le modifiche apportate alla nuova interfaccia sono davvero molte e complesse (ripeto, per l’utente comune). Ciò è andato tutto a sfavore di Vista.
    • Pubblicità negativa e TC. Durante la progettazione di Vista, molto clamore ha fatto il TC (Trusted Computing), interpretato da molti siti come la fine delle libertà dell’utente. Taleclamore si è poi dissolto in una bolla di sapone, in quanto Vista (almeno secondo le mie conoscenze) non ha implementato nessuna limitazione all’uso dei miei files.
    • Compatibilità con i vecchi programmi. Vista (almeno fino all’uscita del Primo Service Pack) presentava notevoli carenza a livello drivers, e problemi di compatibilità noti (Kernel aggiornato) con molti programmi. Ovviamente ciò era nefasto per il comune utilizzatore di PC, che si sarebbe visto con un nuovo sistema operativo, con interfaccia sconosciuta (Ed ho conosciuto gente che mi chiedeva dov’era finito il tasto start!!!) e con i suoi adorati vecchi programmi che non funzionavano. Secondo voi qual’era la logica conclusione per l’utente? abbasso vista, ovviamente!!!
  4. La forte spinta dovuta al preinstallato sui nuovi PC non è riuscita a spingere la diffusione massiccia di questo sistema operativo. Difatti, stando alle statistiche, un preinstallato (soprattutto in ambito notebook) avrebbe dovuto incrementare notevolmente le percentuali di utilizzo di Vista. Se ciò non è avvenuto, evidentemente dipende dal fatto che, alla luce di quanto detto, l’utente preferisca installare sul suo nuovo PC, un sistema vetusto ma conosciuto, piuttosto che un sistema nuovo ma sconosciuto.
  5. Purtroppo il punto 4 è da considerarsi anche per Linux. Difatti il 2008 è stato “l’anno dei netbook”, nuovi portatili “davvero portatili” capitanati dal papà eeePC, ed essi sono stati i promotori (causa modesti requisiti hardware) dell’avvento di Linux sui netbook stessi. Purtroppo pare che anche questa “spinta” non sia servita a diffondere massicciamente l’utilizzo di Linux.

Cosa dire infine? Vista sicuramente crescerà (dovrà spodestare 5 anni di anzianità  al suo diretto paparino XP, un compito difficile ma non impossibile), e spero che Linux (Ubuntu of course😉 ) farà altrettanto. C’e’ però da considerare il fattore Windows 7, che regolarizzando le normali roadmap di Microsoft, che volevano l’uscita di un OS ogni 2 -3 anni, potrebbe portare ad uno sconvolgimento delle statistiche che vi ho appena apportato, con buona pace di questo post e del tempo passato dal suddetto a ricavare dati🙂.

E voi che ne pensate?