Da qualche tempo il futuro di uno tra i più celebri pacchetti per Linux, pare stia attraversando una crisi paragonabile a quella italiana (anche se poi vedo gente non arrivare a fine mese e comperarsi televisori al plasma ed iphone….bisognerebbe chiedere come si trascorre la parte iniziale del mese (DIVAGAZIONE PERSONALE)).

Kristian Lyngstol, uno degli sviluppatori di Compiz, scrive una mail in cui denuncia il futuro sempre più incerto di Compiz. Kristian sottolinea come dopo la fusione tra Compiz e Beryl di qualche tempo fa e la nascita di Compiz Fusion, non ci siano stati più importanti progressi, se non la creazione di nuovi rami che di fatto non aggiungono niente di nuovo al progetto. Insomma secondo Kristian lo sviluppo di Compiz avviene in modo molto disorganizzato, con spreco di tempo e risorse (ad esempio l’esistenza di due mailinglist di sviluppo, addirituttura i plugin di Compiz si trovano distribuiti in 2 posti diversi). A questo si aggiunge anche il fatto che il codice è poco documentato e il fatto che Compiz continua ad essere un progetto in perenne stato di alpha, senza avere una versione che sia davvero stabile. Kristian sostiene che per poter mandare avanti il progetto è necessario risolvere questi 4 problemi, iniziando a prendere una decisione sui vari rami del progetto e facendo per lo meno il piccolo sforzo di rendere Compiz un software stabile.

Speriamo che il progetto possa riprendersi al più presto. E’ grazie infatti a questo piccolo capolavoro che molta gente (me compreso) attirata dai mille effetti luccicanti ha deciso di provare (con soddisfazione) Ubuntu Linux.