Netbeans, un IDE multipiattaforma

13 08 2008

In uno degli ultimi articoli, s’è parlato di Visual Studio, il “principe” degli IDE in ambiente Windows. Si tratta di un prodotto estremamente valido, ma che funziona solamente sui sistemi di casa Microsoft.

Fino a qualche anno fa, gli strumenti IDE per ambienti UNIX e GNU/Linux erano un’autentica rarità, (Kdevelop è stato uno dei primi), ma da qualche tempo la musica è cambiata ed è iniziata una corsa nel realizzare l’IDE migliore o con più caratteristiche.

Netbeans è un IDE per lo sviluppo di programmi Java, ma la sua architettura a plug-in permette di aggiungere nuove funzionalità all’ambiente, permettendo anche di avere il supporto alla programmazione nei linguaggi C/C++, PHP, Ruby (col supporto a Rails) e a JavaFX.

Netbeans è scritto in Java e la parte grafica è stata scritta con le librerie Swing; sebbene questo binomio goda di una pessima nomea (le prime versioni erano davvero lente), con Java 6 e un PC con 512 mega di RAM funziona senza particolari rallentamenti.

in ogni momento è possibile visionare la quantità di memoria utilizzata dall'ambiente e chiedere di lanciare

in ogni momento è possibile visionare la quantità di memoria utilizzata da Netbeans

La prima feature che salta all’occhio e che rende Netbeans straordinario è Metisse, l’editor di interfacce grafiche. Chi ha lavorato con Swing o col precedente framework AWT, sa che il posizionamento dei widget grafici viene gestito inserendo gli oggetti in dei contenitori, i cosiddetti Layout Manager. Se a parole può sembrare semplice, nella pratica la quantità di parametri da inserire per specificare posizioni e orientamento rendono la realizzazione dell’interfaccia un’attività lunga e noiosa. Metisse permette di posizionare a colpi di mouse i vari widget. In pochi minuti è possibile avere una GUI funzionante e accattivante. L’editing con Metisse non si limita al design di GUI con Swing/AWT: un’apposita categoria di widget HTML permette facilmente di progettare anche le GUI applicazioni Web con AJAX e JSP.

una dimostrazione di come si presenta Metisse. L'interfaccia è stata disegnata in meno di un minuto

una dimostrazione di come si presenta Metisse.

Come altri IDE, Netbeans fornisce il supporto all’editing assistito: se creiamo un nuovo oggetto, alla pressione del punto ci verrà presentato un elenco dei metodi e dei membri della classe con le stringhe di documentazione javadoc.

Assistente del codice

Assistente del codice

Al termine della realizzazione del programma, sarà possibile effettuarne la pacchettizzazione in automatico nel file jar. Se poi fosse necessario effettuare qualche altra operazione (come il trasferimento del file via FTP o l’aggiunta di altri file) sarà sufficiente modificare le ultime righe del file ANT che viene creato automaticamente all’apertura di un nuovo progetto.

Due caratteristiche incluse sono degne di nota e sono il supporto a Derby e al Profiler.

Apache Derby è un DBMS (Database Management System) scritto 100% Pure Java; questo significa che è possibile includerlo nel proprio programma, anche in forza delle sue dimensioni davvero ridotte: appena 2 megabyte per un database server completo e portabile. Netbeans permette di collegarsi direttamente al server, di lanciarlo, spegnerlo e compiere alcune operazioni di gestione.

Il Profiler, invece, è un tool che si aggancia al nostro programma Java durante lo sviluppo e permette di visualizzare, momento per momento, il carico della CPU e della memoria e come queste risorse sono gestite dai singoli thread. Questo è utilissimo, in quanto ci permette di individuare gli eventuali colli di bottiglia del nostro software.

Netbeans viene rilasciato in diverse versioni, che contengono più o meno plug – in preinstallati. Consiglierei di installare la versione -liscia- e di aggiungere gli altri componenti in seguito, in maniera tale da mantenere l’ambiente il più snello possibile.

In conclusione: se avete Visual Studio e dovete programmare in Java, forse Netbeans potrebbe esservi utile; se invece lavorate su ambiente UNIX (Gnu/Linux, Solaris, Mac OS X, FreeBSD…) e avete bisogno di un IDE generico per sviluppare in due/tre linguaggi, probabilmente Netbeans è il programma che fa per voi.

Links:

http://www.netbeans.org/, il sito ufficiale di Netbeans

http://www.netbeans.org/features/uml/index.html, la pagina del plug – in UML

http://www.netbeans.org/features/cpp/index.html, la pagina del plug – in per C/C++