Pur essendo uscito tra mille polemiche, legate al discorso del Trusted Computing, e mille bug (un po’ legati al fatto che non è teoricamente possibile creare un software perfetto, un po’ legati alla fretta che la Microsoft aveva di rilasciarlo), Windows Vista non manca di stupirci con alcune chicche.
Una di queste è ReadyBoost, una tecnologia che permette di usare una normale pennetta USB come memoria cache per il disco fisso.
Cosa vuol dire questo?

Una memoria di cache, è sostanzialmente una memoria tampone, che viene utilizzata nei computer per colmare le differenze di velocità tra due o più dispositivi in comunicazone. I processori ad esempio sono dotati di un piccolo quantitativo di memoria cache ad altissima velocità, che permette loro di non essere rallentati dalle letture/scritture in memoria fisica, che avvengono a un ritmo molto più lento rispetto
ai calcoli eseguiti dalla cpu.
La stessa cosa avviene tra ram e hard disk: l’hard disk si presta bene a letture/scritture di molti blocchi di dati consecutivi, dove non c’è bisogno di staccare la testina per farla riposizionare (operazione molto lenta). Le pennette usb, al contrario, hanno un tempo di trasferimento meno veloce, ma, essendo elettroniche,
hanno un tempo di seek (ovvero di riposizionamento) molto più basso di quello di un hard disk.

ReadyBoost sfrutta le caratteristiche di questi dispositivi allo stato solido (oltre alle penne usb vanno bene anche le memorie flash) per rendere i caricamenti di piccole porzioni di informazioni frammentate molto più veloci del normale. In un test (che potete trovare a questo indirizzo http://www.anandtech.com/systems/showdoc.aspx?i=2917&p=5) è stato rilevato che un in un sistema con 512mB di RAM, il tempo per
l’esecuzione di un particolare caricamento è stato ridotto da 11,7 a 2 secondi. C’è da dire, però, che sistemi dotati di un maggiore quantitativo di memoria (più di 1gB) risentono dell’effetto di ReadyBoost in modo molto meno marcato.

Cosa si deve fare, dunque, per poter usufruire di questa tecnologia? Dovete innanzitutto essere dotati di una memoria flash o una penna usb con queste caratteristiche:

  • la capacità del dispositivo imponibile deve essere almeno di 256 MB (250 dopo la
  • formattazione)
  • i dispositivi con più di 4 GB potranno dedicare non più di 4 GB alle funzionalità
  • ReadyBoost
  • il dispositivo deve avere un tempo di accesso di 1 millisecondo o inferiore
  • il dispositivo deve essere capace di una velocità di lettura di almeno 2.5 MB/s per
  • letture random di 4Kb distribuite uniformemente in tutta l’area del dispositivo e di
  • una velocità di scrittura di almeno 1.75 MB/s per scritture di 512 KB distribuite
  • uniformemente in tutta l’area di memoria del dispositivo
  • il dispositivo deve avere almeno 235 MB di spazio libero

Collegate il dispositivo al pc e, a patto che abbiate il servizio di relativo servizio abilitato, nella finestra di autoplay vi verrà chiesto se volete utilizzare la vostra memoria per readyboost. Scegliendo questa opzione si apre la finestra delle proprietà del dispositivo, dove vi verrà chiesto se volete usarlo per readyboost e quanto spazio volete riservare per la cache. Impostate queste opzioni basterà cliccare su Ok e la vostra pennetta usb inizierà subito a lavorare da cache per il disco. Buon divertimento e tanti figli maschi con ReadyBoost😉