Ci risiamo, il mondo dell’informatica si evolve con una tale velocità che nessuno nemmeno la più grande società di software del mondo può stare a guardare, e cosi ecco il colosso di Redmond sta portando avanti quello che in futuro sarà il sostituto di Windows Vista, il Windows 7 (conosciuto anche col nome in codice di Vienna).

Atteso ufficialmente fra il 2009 e 2010 il nuovo prodotto di Microsoft sembra (purtroppo) non sarà dotato del nuovo kernel (con questa parola fighissima si indica il nucleo del sistema operativo, un software che ha il compito di fornire ai processi in esecuzione sull’elaboratore un accesso sicuro e controllato verso l’hardaware) denominato MinWin che a quanto sembra un giorno sarà finalmente utilizzato magari su Windows 37 🙂, permettendo secondo quando dichiarato dagli stessi tecnici della MS un risparmio notevole soprattutto a livello di ram impiegata, sembra infatti che nelle attuali fasi di sviluppo sia stato possibile avviare il sistema con l’occupazione di soli 40MB di ram e 25MB di spazio sull’HD, bisogna anche dire che queste prestazioni erano dovute alla mancanza di un qualunque sottosistema grafico tanto che lo stesso logo di Windows è stato visualizzato con i cari vecchi caratteri ASCII ma i presupposti sembrano buoni…..

Una caratteristica che invece a quanto sembra sarà supportata è il cosi detto Multitouch, di per se non una novità assoluta visto è stata vista già sugli ormai noti IPhone, con questa tecnologia sarà possibile come si vede dal video eseguire semplicemente toccando lo schermo funzioni carine e di sicuro effetto come ad esempio suonare il piano, spostare e ingrandire foto, disegnare e tutto quello che la fantasia dei programmatori permetterà di fare.

Per quanto riguarda i servizi di rete sembra che il nuovo nato disporrà di una nuova API (non facciamo gli spiritosi che sto parlano dell’Interfaccia di Programmazione di un Applicazione cioè un set di strumenti specifici creati per determinati compiti) per il networking che permetterà la nascita di nuovi servizi e applicazioni di rete evoluti, permettendo di sfruttare anche il SOAP, acronimo di Simple Object Access Protocol, un sistema abbastanza semplice ma molto ingegnoso, non è altro che un documento XML capace di descrivere una richiesta di elaborazione o contenerne il risultato; pensiamo ad esempio agli acquisti online, sicuramente ci saranno decine di siti che vendono ciò che ci interessa ma piuttosto che armarsi si santa pazienza e controllarceli tutti ad uno ad uno valutando magari spese di spedizione e disponibilità del prodotto basterà creare una richiesta apposita indicando la lista dei siti da controllare e il gioco è fatto, bello no?!

Altra miglioria dovrebbero essere le funzioni di risparmio energetico in particolare per ottimizzare la durata delle batterie dei notebook, infatti considerando il notevole incremento di vendita che questo settore ha conosciuto negli ultimi anni e che rappresentano un buon sistema per fregare noi consumatori che siamo praticamente costretti a comprare un sistema operativo anche se non lo vogliamo, quindi il caro vecchio Bill ha pensato di addolcire la pillola: “Col mio nuovo sistema operativo che costa un botto, risparmierete 5 euro all’anno di elettricità!!” sarà amico di Silvio?

Secondo i piani di MS nei suoi prossimi sistemi operativi dovrebbe essere incluso anche una piattaforma evoluta per l’analisi delle prestazioni del sistema comprendente benchmark e altri strumenti utili, questi tool già naturalmente disponibili per gli sviluppatori interni, verrebbero inseriti per permetterci di individuare i punti deboli delle nostre configurazioni sia hardware che software.

In generale sembra che l’idea di Microsoft per il futuro sia quella di far uscire un nuovo sistema operativo ogni tre anni cercando cosi di ridurre il numero di service pack a meno di non dover risolvere bug o altro e inserendo direttamente le novità nei sistemi successivi, scelta abbastanza discutibile secondo me visti i precedenti, ma lascio a voi i commenti….