Le Shadow Copies, come detto qualche tempo fa, sono delle copie di files “freezate” in un certo istante di tempo. Ma parliamone un attimino in maniera piu’ approfondita.

A differenza di MAC, (quindi Leopard, con la sua Time Machine), che necessita di un Hard Disk separato, Vista crea le copie di Backup sul FileSystem corrente. In questo modo non è necessario avere privilegi amministrativi per fare ripristinare un file che risiede nel nostro profilo utente.
Ciò che viene registrato, è solamente la “differenza” dal file precedente, e non tutto il file. Quindi se il file non cambia non verrà backuppato. In questo modo lo spazio occupato dalle vecchie copie è ridotto al minimo. Vista crea un punto di ripristino di tutti i file non appena completata l’installazione, e riserva a questo sistema il 15% dell’Hard Disk, in modo da garantire circa un mese di Backup.


È importante notare che le Shadow Copy sono create automaticamente ogni giorno, e dato che anche il nuovo Ripristino Configurazione Sistema si basa su questa tecnologia, vengono create copie anche ogni volta che si installa una nuova applicazione o un driver. Putroppo i file non vengono backuppati ogni volta che questi subiscono dei cambiamenti, perciò nella lista delle “Previous Version” non si avrà una granularità così fine.

Sia i file che le cartelle hanno il tab “Previous Version” ed è possibile visualizzare un’anteprima del file o della cartella prima di ripristinarla o copiarla in un’altra locazione.

Un piccolo problema è che questa Time Machine di Microsoft (curioso che il nome in codice della Shadow Copy era Time Warp, vero?) è che non gestisce i paradossi temporali. Mi spiego meglio: se voi avete un file e ne ripristinate una versione precedente (senza copiarlo da un’altra parte), perderete l’ultima versione, poichè verrà sovrascritta da quella precedente:

Di seguito infine vi trascrivo alcune situazioni (mi pare di averle copiate tempo fa dal sito microsoft, ma su questo non ci metterei la mano sul fuoco) di uno scenario tipico di utilizzo di shadow copies:

Caso [1]: La segretaria
La segretaria compila il suo documento tutta la mattina, salva, chiude Word, e va in pausa caffè.
La segretaria ritorna al computer, apre il vecchio documento, ma, presa da un momento di follia, cancella accidentalmente un pezzo del file, poi chiude Word e risponde “Si” alla domanda “Vuoi salvare le modifiche?”.
Cosa sarebbe successo se la segretaria non avesse avuto Windows Vista?
Il documento sarebbe stato impossibile da ripristinare, e sarebbe stata licenziata poichè non avrebbe consegnato il suo lavoro in tempo.
Con Windows Vista basta cliccare con il pulsante destro sul file, e selezionare Restore Previous Versions!

Caso [2]: Moglie e Marito
L’utente Tizio è uno di quegli utenti a cui non piace il cestino pieno, lo svuota ogni volta che cancella un file. L’icona del cestino pieno gli fa venire l’emicrania.
Tizio nota sui suoi documenti un file inutile, che non ha mai visto.
Prontamente lo cancella, e subito dopo svuota il cestino.
In quell’istante arriva la moglie Tizia la quale si accorge che il file da lei creato contenente le sue più importanti ricette di cucina non esiste più.
Controlla quindi il cestino, ma questo è inesorabilmente vuoto.
Cosa sarebbe accaduto se i cogniugi Tizio e Tiza non avessero avuto Windows Vista?
Il file sarebbe stato irrecuperabile (a meno di costosi programmi di file recovery), e il divorzio imminente.
Con Windows Vista basta cliccare con il pulsante destro sulla cartella contenente il file eliminato, e selezionare Restore Previous Version!

Caso [3]: i Fratelli
L’utente Caio è un’amante delle foto. Ha un sacco di foto nella sua cartella immagini e gli piace ritoccarle con i programmi di grafica.
Un giorno arriva il fratello cattivo Sempronio che odia i colori, e decide che il bianco e nero è meglio del colore.
Quindi prende tutte le foto di Caio e comincia a togliere la saturazione. Una per una.
Il giorno successivo Caio si accorge del misfatto.
Cosa sarebbe successo se Caio non avesse avuto Windows Vista?
Tutte lo foto sarebbero state irrimiediabilmente rovinate, e la sua vita sarebbe stata grigia e triste.
Con Windows Vista basta cliccare con il pulsante destro sulla cartella Immagini e selezionare Restore Previous Version!

Conclusioni
Tra le tante feature di Vista, questa è una di quelle relativa alla protezione dei dati. È l’evoluzione del cestino. Finalmente gli utenti possono essere tranquilli di recuperare ogni file anche dopo un disastro. Sempre di più Windows Vista cerca di proteggere gli utenti da errori causati da una loro stessi, e questo è un bene poichè la maggioranza degli utenti di Windows non sono “Power Users”.
L’unica cattiva notizia è che la Volume Shadow Copy è disponibile solo nelle versioni Business, Enterprise e Ultimate di Windows Vista, quindi non sarà presente nelle edizioni Home Basic e Home Premium.

P.S. Riporto qua un trucchetto per chi volesse avere più controllo delle Shadow Copies. Utilizzando il comando vssadmin.exe, si potranno gestire ed avere più informazioni, compreso lo spazio occupato dalle shadow copies stesse. nel dettaglio vi riporto i comandi usati da vssadmin.exe:

List Providers (List registered volume shadow copy providers)
List Shadows (List existing volume shadow copies)
List ShadowStorage (List volume shadow copy storage associations)
List Volumes (List volumes eligible for shadow copies)
List Writers (List subscribed volume shadow copy writers)
Resize ShadowStorage (Resize a volume shadow copy storage association)

con il terzo comando è possibile vedere lo storage delle shadow copies nel nostro hdd,

Chi vuole risparmiare spazio (ma personalmente non lo consiglio visto che sono una manna dal cielo), le puo’ disattivare eliminando il restore dei dati da start-computer-proprieta’-impostazioni sistema avanzate-protezione sistema, e levando le spunte ai drive dove non si vuole creare shadow copies.