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Infine Arriva Google OS!

Da molti desiderato, da molti sognato, da pochi disatteso, ecco infine arrivare la lieta novella, anche Google vedrà partorire un suo sistema operativo!

Google Chrome OS, questo il suo nome provvisorio, nascerà (stando a quanto detto dalla stessa Google) nella seconda metà del 2010 (per chi non capisse, ad inizi 2011).

Obiettivo principale di Google, è la conquista del mercato netbook. Stando a quanto detto dai ragazzi di Mountain View, il nuovo sistema operativo girerà sui processori ARM, sugli x86, e farà della leggerezza il suo punto di forza, ed il codice, che sarà interamente OPEN.

Basato su un kernel Linux, Google Chrome OS dovrebbe interfacciarsi perfettamente con tutte le applicazioni cloud-based prodotte nel Googleplex: in particolar modo Gmail, GTalk, Calendar e Docs. Che sia la fine delle varie distro, che da anni affliggono (a mio parere) il panorama open? secondo me sarà guerra (che secondo me vincerà google) con ubuntu.

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  1. Alicantus
    13 Luglio 2009 alle 10:21 | #1

    Sinceramente questa idea di Google di sparare fuori il suo sistema operativo non mi piace per niente…proprio per la questione “guerra” con altri sistemi operativi Open, in particolare Ubuntu.
    Temo che un sistema operativo di questo genere vada a “rubare” utenza agli altri Open, senza intaccare pesantemente invece l’utenza Microsoft.

    L’altra possibilità è quella di una “migrazione” verso il sistema Open in “generale” degli utenti, passando al Google OS (che avrà un lancio sicuramente pubblicizzato dai media di tutto il mondo…google fa notizia) e poi, magari, che questi utenti vadano a scegliere tra una più ampia gamma di sistemi Open

    Però mi sorge spontanea una domanda, google, conoscendo il tipo di azienda, farà un sistema operativo basato anche sulla semplicità di utilizzo estrema, sicuramente non punterà su una “nicchia” di esperti di computer, e anche su una grafica colorata e accattivante, a quel punto, riusciranno altre distribuzioni Open, in primis Ubuntu, a “rubare” utenti a Google OS?

  2. Fede
    31 Luglio 2009 alle 13:53 | #2

    Che vergogna… Odio Google. L’unica cosa che mi sta bene è il servizio mail.
    Rimpiango i tempi nei quali era solo un motore di ricerca.
    E poi, non sarà mai come Ubuntu…

  3. kaiserxol
    2 Settembre 2009 alle 20:14 | #3

    Certo che se iniziate anche a parlare di utenti rubati e guerre su piattaforme Linux allora il problema è ben più grave!!
    @ Alicantus: se “ruba” utenti da un’altra distribuzione vuol dire solo una cosa…che è migliore!! Se sarà migliore e gli utenti la preferiranno ad esempio ad Ubuntu, ben venga…io stesso sono pronto a a provarla e se lo reputerò un buon lavoro la adotterò. Qual’è il problema la solita guerra??

    @ Fede: …rispetto il tuo pensiero, ma odiare una società che offre servizi gratuiti senza chiederti un euro…e tutti di qualità…ce ne vuole!!

  4. Alicantus
    7 Settembre 2009 alle 18:12 | #4

    Non sto parlando di sistema migliore o peggiore, sto parlando di “abitudine” e “pubblicità”
    Io la penso così, moltissimi utenti usano Windows, molti per abitudine, perchè se lo ritrovano bello e pronto in ufficio e quindi ci si avvicina anche a casa, etc…io stesso non sapevo cosa fosse Ubuntu o cosa significasse GNU/Linux fino a qualche anno fa…a scuola non me lo hanno neppure mai accennato…per me esisteva solo Windows…
    Il “vantaggio” nell’uscita di Google OS sarà che è “marchio” google…e solo il nome smuove le montagne
    Cio per me significa che molti utenti Windows si informeranno su una cosa di cui prima non conoscevano neppure l’esistenza, i sistemi Open, magari proveranno (ed è qui il passaggio difficile) un nuovo sistema operativo il Google OS…e fin qui mi sta bene, però poi…proveranno anche altri sistemi operativi Open? O si fermeranno ad un eventuale Google OS? E gli utenti Ubuntu…non so perchè…ma ho il sospetto che la stragrande maggioranza proverà Goggle OS…
    Poi ti do pienamente ragione su una cosa, se un sistema è migliore di un altro c’è poco da fare, anch’io lo proverò, e se sarà migliore di Ubuntu…perchè non usarlo?

  5. Iuri
    8 Settembre 2009 alle 02:18 | #5

    Beh io sono un utente fanatico di software opensource. Penso di essere anche un estremista in alcune cose, e devo dire che Google OS non mi preoccupa.
    Primo: io ho 3 sistemi operativi al momento in uso, ubuntu, debian e arch. Provarne un quarto non mi costa nulla ^^
    Secondo: forse non sai, ma dietro Ubuntu c’è una azienda bella grossa capeggiata da un titzio ultrastramiliardario. Inoltre ovviamente le distribuzioni e chi li programma non vivono di aria. Ci sono aziende dietro e la cosa più bella e quella che spaventa ma Microsoft è che l’Opensource è un grande ma grande business. Se la Microsoft facesse Windows Open source edition io non avrei + nulla da dir loro. Non sono i soldi delle aziende il problema, ma il monopolio, il codice chiuso, la non libera circolazione delle idee.
    Terzo: anche se Google Os sarà un sistema shokkante e magnifico e tantissimi utenti confluiranno in Google Os, questo sarà soltanto un motivo di incitamento per tutti gli altri team di programmatori di tutti gli altri sistemi operativi (anche quelli chiusi), per cercare di migliorare il tutto e recuperare il terreno perduto. È la semplice concorrenza e va bene così! E il problema è che noi non ci siamo più abituati dato il monopolio Microsoft.
    Se Ubuntu perderà utenti mica i programmatori se ne stanno con le mani in mano e fanno un sistema penoso (chi ha detto Vista?), quelli si incazzano e in sei mesi ti tirano fuori qualcosa di stupefacente perchè ne hanno le capacità! Se non lo faranno pazienza, avranno perso contro la concorrenza, ma intanto avremo Google Os (o qualunque altro sistema operativo) che sarà valido e punterà sempre al miglioramento.
    Ultima cosa. Il panorama delle distribuzioni Gnu/Linux è così vasto e escono cosi tante distribuzioni ogni anno che uno in più non può far altro che arricchire la scelta. Poi ognuno trova il sistema più adatto alle proprie esigenze. Peccato solo che il kernel Opensource è uno solo…

  6. gilean
    8 Settembre 2009 alle 09:36 | #6

    @luri

    direi che il tuo ragionamento non fa una grinza…si chiama selezione naturale :)

  7. Alicantus
    10 Settembre 2009 alle 10:55 | #7

    sono anch’io pienamente d’accordo con il tuo ragionamento…non fa una piega è vero

    ai sistemi open Google OS non dovrebbe creare grossi problemi, se sarà migliore di altre distribuzioni, beh…selezione naturale, e in quel caso, come dici, ci saranno sicuramente dei rapidi miglioramenti delle altre distribuzioni

    ma preparatevi a quella che sarà la più grande risonanza mediatica degli ultimi decenni appena uscirà…la prevedo elefantiaca

  8. Agente Mangiariano
    15 Settembre 2009 alle 12:58 | #8

    Google non ha sfondato con Chrome e nel medio periodo non sfonderà nemmeno con Chrome OS. Tuttavia aprirà un nuovo, importante canale con cui l’open source farà conoscere sé stesso. A quel punto, sotto l’effetto del darwinismo informatico, si succederanno due fasi: 1- contrazione del numero di distribuzioni con scomparsa di quelle secondarie; 2- nuova espansione del numero delle distribuzioni dovuta ai fork di Chrome OS e alle contaminazioni tra questo e le distribuzioni storiche (google-debian, google-slackware, etc.).
    Prevedere le sorti di Ubuntu è difficile: indubbiamente chi si è avvicinato a linux, anche con Chrome OS, subisce il fascino degli esperimenti, della convivenza di OS e del passaggio a distribuzioni ritenute migliori, ma Ubuntu sarà in diretta concorrenza con Google linux e passaggi del tipo Chrome OS -> Ubuntu avranno forse meno appeal del passaggio inverso (Ubuntu -> Chrome OS); a meno che Chrome OS dipenda troppo dal web dal risultare fastidioso e spingere verso altre soluzioni user-friendly.

  9. gilean
    15 Settembre 2009 alle 13:18 | #9

    secondo il mio parere ubuntu gode di un vantaggio su tutti: wubi. L’idea infatti di non dover fare partizioni e poter installare linux su windows senza complicazioni, si e’ rivelata a mio modo di vedere semplicemente vincente. L’utente inserisce il suo bel cd di linux,installa su windows ed ha linux pronto in 4 secondi, seza dover ridimensionare partizioni o roba simile.

  10. Iuri
    17 Settembre 2009 alle 00:46 | #10

    @ Agente – concordo con te, ma secondo me Chrome Os non sarà così tanto rivoluzionario da far scomparire le distribuzioni linux secondarie. In ogni caso non so se per secondarie ti riferisci che so a Fedora o Arch, che magari hanno meno utenza di ubuntu ma sono dei signori sistemi operativi, oppure a tutto il vario sottobosco di distribuzioni minori che si possono vedere in questa immagine: http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/d/de/Gldt93.png.
    In ambedue i casi comunque mi pare difficile che avvenga un abbandono di queste distribuzioni: nel primo è un assurdo, Arch è un cardine per ogni OpenUser che si rispetti, e Fedora è un sistema vivo, attivo e con molti proseliti. Nel secondo caso, già queste mini distribuzioni (ce n’è veramente tante) hanno un utenza ridotta e affezionata, che non credo passi a Google OS in modo univoco, al massimo molti lo proveranno, ma poi torneranno alla loro familiare e affezionata distribuzione, che magari hanno contribuito anche in parte a sviluppare.
    A mio parere il panorama OpenSource è talmente bello perché è estremamente vario e secondo me questa “biodiversità” è difficile da eliminare, anche da un Google Os, da un paradossale Windows OpenSource, o da un utopico super P.O.S. (Perfect Operative System XD).
    In quanto a Wubi, mai usato e mai lo userò ^^
    È un peccato installare Ubuntu assieme a Windows con il file system Ntfs quando si possono sfruttare le potenzialità enormi delle ext3 o 4 e sopratutto del Journaling System (quello ke non vi fa bruciare il disco fisso appena salta la corrente o crasha irrimediabilmente il sistema, cosa che con le BSOD di windows succede abbastanza spesso ^^)

  1. 9 Luglio 2009 alle 03:49 | #1