Ubuntu Facile 1 – Installiamo le nostre applicazioni con un click?

7 08 2008

Molti miei amici mi hanno chiesto in che modo fosse possibile installare le proprie applicazioni su ubuntu. Partendo dal fatto che Ubuntu è Linux (o meglio Gnu/Linux, ma di questo ne parlerò in un altro articolo) e che Linux non è necessariamente Ubuntu, devo dire che Ubuntu semplifica (e di molto) la vita a chi vuole usare i programmi che gli servono senza troppi sbattimenti. Di seguito vi descrivo come fare in maniera esaustiva:

Come prima cosa, dovete sapere che il sistema di installazione pacchetti (i programmi in Linux prendono il nome di pacchetti) di Ubuntu si può avviare da riga di comando, con il comando apt-get, o via interfaccia grafica (molto più comoda anche se magari con il terminale fate prima). Per avviare il gestore pacchetti Synaptic è sufficiente fare clic su Sistema -> Amministrazione -> Gestore pacchetti Synaptic. Una volta avviato il programma comparirà la seguente schermata:

ImagesTime.com - Free Images Hosting

Installare e rimuovere i programmi è un compito veramente semplice.

È possibile ricercare un programma (o un pacchetto) per nome tramite il pulsante «Cerca» (Fig.2) collocato nella barra degli strumenti o semplicemente con la combinazione di tasti Ctrl+f.

Fig.2: Pulsante per effettuare una ricerca

Fig.3: Finestra per effettuare la ricerca

All’interno della finestra principale, nella parte in alto a destra è possibile trovare un elenco di tutti i programmi installabili sul sistema.

Per installare un pacchetto, fare clic sul quadratino alla sua destra. Synaptic chiederà per che cosa marcare quel pacchetto, solitamente l’unica opzione disponibile per l’installazione è «Marca per l’installazione».

Nell’eventualità che il pacchetto selezionato necessiti di ulteriori pacchetti da installare, per risolvere le cosiddette dipendenze, Synaptic avvertirà quali siano i pacchetti necessari e chiederà se marcare anche questi oppure no. Nel caso di risposta negativa, il pacchetto selezionato non verrà installato.

Per rimuovere un pacchetto, fare clic sul destro sul programma (i programmi installati sono segnati con un quadratino verde) e cliccate su «Marca per rimozione» oppure su «Marca per rimozione completa» (per eliminare anche le librerie non più necessarie e i programmi con dipendenze non più soddisfatte).

Dopo aver eliminato un pacchetto può succedere che rimangano nel sistema dipendenze inutilizzate. Per verificare quali pacchetti possono essere rimossi automaticamente è sufficiente fare clic su «Stato» e verificare la presenza della voce «Installato (auto removibile)». I pacchetti elencati sotto tale voce non sono più necessari al corretto funzionamento del sistema e possono essere rimossi con sicurezza.

Fig.4: Pacchetti auto rimovibili

Ma come facciamo se vogliamo trovare più pacchetti che magari attualmente nella nostra Ubuntu non sono reperibili? beh, li aggiungiamo ai Repository. Cosa? non sapete cosa sono i repository? beh, ve lo spiego con un  paragone.

Se si proviene dal mondo Windows e/o Mac OS, si è abituati a cercare un particolare programma su Internet (la maggior parte delle volte fornito come un eseguibile autoinstallante) e le uniche azioni da svolgere sono scaricare e installare. Si è molto familiari con il software distribuito in CD o DVD da cui è comodo installare questi programmi. Per i sistemi liberi e open source come Ubuntu GNU/Linux esiste del software distribuito con questi mezzi, ma solitamente si tratta di software proprietario e non libero.

Ci sono migliaia di programmi installabili in Ubuntu. Questi programmi si trovano in alcuni archivi software (i repository) e sono disponibili per l’installazione attraverso internet. Questo rende l’installazione di nuovi programmi estremamente facile e molto sicura, dato che ogni programma che si installa viene controllato e creato specificamente per Ubuntu.

I repository di Ubuntu sono organizzati in quattro componenti sulla base del livello di supporto fornito al software e da quanto il software sia aderente alla filosofia di Ubuntu. Questi componenti sono chiamati main (software supportato ufficialmente), restricted (software supportato ma non disponibile nei termini del software libero), universe (mantenuto dalla comunità, non ufficialmente supportato) e multiverse (software non libero).

Per aggiungere un Repository, bisogna

1-Trovarlo (provate ad esempio il blog di pollycoke)

2- Inserirlo nella lista con un semplice comando da terminale
sudo gedit /etc/apt/sources.list

Fatto ciò si aprira la lista dei Repository. Aggiungete il vostro indirizzo, salvate…ed il gioco è fatto :) .

Cosa? odiate a morte il terminale e volete una bella interfaccia grafica per aggiungere i Repository? Beh ci sono diverse vie. Quella che uso sempre e che mi viene più semplice parte dall’apertura di Synaptic.

È possibile gestire i repository anche all’interno di Synaptic selezionando Impostazioni -> Archivi dei pacchetti.

Spero con questa piccola guida di avere chiarito qualche dubbio. Nei prossimi post farò altre guide che cercheranno di farvi capire come con Ubuntu sia molto facile fare cose che solitamente in Linux sono difficili ;)


Azioni

Informazione

11 risposte

8 08 2008
Alicantus

Si, hai decisamente chiarito qualche dubbio, che avevo soprattutto sui repository.
Grazie! Una domanda, tra i vari “pacchetti” ne esiste qualcuno che sia una raccolta di temi/icone/etc.?

8 08 2008
gilean

Cerca qua e trovi molto

http://www.gnome-look.org/

30 08 2008
lucapas

Synaptic è uno strumento stupefacente, ma la vera semplificazione fatta da ubuntu è quel “Aggiungi-Rimuovi programmi” (non ricordo il nome dell’applicazione vera e propria). Molto più semplice, intuitivo e alla portata veramente di tutti! ;)

20 10 2008
Gian

Provengo da windows, ho appena istallato ubuntu 8.04, ti faccio i complimenti per come hai spiegato particolari di come istallare e rimuovere pacchetti.
Ciao grazie Gian

18 01 2009
charly49

grazie,ho veramente trovato finalmente chi miaiuta ad usare ubuntu-8.10-che x me ancora inesperto di informatica è inpegnativo,anche se dà delle soddisfazioni eccezzionali.!!!!!!!!!!!!!!!!!

4 03 2009
Demetrio

Quando installi un pacchetto tramite synaptic, poi è sempre reperibile nella scheda applicazioni o la si può trovare da qualche altra parte??
perchè io ho installato da synaptic il client di BOINC per il progetto SETI ma poi non sono stato in grado di reperirlo nella lista applicazioni del menù applicazioni….
GRAFICA
INTERNET
OFFICE
ecc..
NULLA NON SO DOVE TROVARLO PER GESTIRLO…

qualcuno mi può aiutare?
vengo dal mondo windows e non sono praticissimo anche se credo che ubuntu sia davvero una svolta…
grazie

5 03 2009
gilean

@Demetrio

purtroppo non sempre troverai collegamenti da qualche parte. Solitamente se non trovi i collegamenti basta aprire il terminale e digitare sudo nomeprogramma.

5 03 2009
Demetrio

Grazie gilean… chiarissimo

comunque poi ho installato altre voci di synaptic relative a boinc e mi sono accorto che ubuntu ha creato, a quel punto una categoria ad hoc di applicazioni sotto la quale ho finalmente trovato boinc…
praticamente non lo trovavo perchè semplicemente non c’era.. o meglio non tutto!
grazie comunque
veramente affascinante ubuntu (anche se credo che ancora il top per ovvie ragioni è OSX) ma è encomiabile che degli sviluppatori mettano a disposizione degli utenti una piattaforma di questo tipo corredata di tanti strumenti così vari..
grazie a tutti
Demetrio Windows User (per lavoro)

19 05 2009
luca

Ringrazio x l’articolo ben fatto..

Devo, se possibile, fare una domanda.
In windows : installo .exe , trovo il collegamento , avvio il programma.
In ubuntu : installo .bin , non trovo il colegamento , non avvio il programma.

Appena arrivato (2 gg.) ad Ubuntu.

21 05 2009
gilean

ciao luca

solitamente ritrovi il collegamento nel menu di gnome in alto. in alternativa, ti basta aprir eil terminale, e se il programma si chiamasse totem, scrivi tote e premi tab, ti comparira’ il nome dei comandi da dare per aprire totem, totemuz(altro programma) totemax ecc ;)

22 05 2009
flesciamento

I programmi che installi si trovano tutti nel menù Applicazioni. Poi da lì puoi creare tutte le scorciatoie che vuoi.

Lascia un commento