Windows 7? Multi-Touch e….virtualizzazione
Stando a quanto si sente in giro, Windows 7 Introdurrà parecchia novità nel modo di concepire i sistemi operativi in casa Redmond. Come prima cosa (e questa è stata accertata), Windows 7 (detto anche Vienna), supporterà la tecnologia Multi-Touch. In base ad essa, l’utente potrà comandare l’os, ed eseguire le operazioni più comunic, tramite l’uso delle mani. Per spiegarvi in dettaglio la cosa, lascio che sia il video diffuso da M$ (emmm MS
) a parlare:
Come si vede l’uso del multitouch rappresenta una innovazione (anche se mica tanto). Quel che piu’ pero’ mi fa riflettere è proprio questa nuova caratteristica. Fermorestando infatti il fatto che il mouse e la tastiera (almeno per me) continueranno ad esistere, mi chiedo che utilità pratica avrà sporcare lo schermo con ditate, arrivando al massimo a 15 minuti (tempo di resistenza della soglia umana all’acido lattico che malefico si diffonde nelle braccia che stanno rigide): insomma, saraà anche bello a vedersi, ma e’ molto SCOMODO. Come seconda cosa mi chiedo ancora…siamo sicuri sia una innovazione? a questa seconda domanda vorrei rispondere con un video, stavolta preso dall’OS Ubuntu:
Ed il video è di ben DUE ANNI FA!!!
Quindi? a meno di aver inteso male le cose, dove sta la vera innovazione? ad ogni modo…
Come seconda caratteristica trapelata, vi sarà la virtualizzazione dei programmi su Vienna. Infatti, ora come ora, l’installazione dei programmi su Windows, va a toccare il sistema in molti punti critici, registro compreso. Questo implica che l’installazione e la successiva disinstallazione di programmi, col tempo rallenti l’os. In Vienna però, ogni programma DOVREBBE (il condizionale, in attesa di rivelazioni MS è d’obbligo) girare su layer virtuali. Così facendo il programma ed il sistema operativo non avranno più punti in comune, e l’OS dovrebbe girare bello fluido come quando fu installato per la prima volta. Inoltre la diffusione di eventuali virus sarebbe solo limitata al layer, quindi l’OS ne uscirebbe immune… Questa, se sarà confermata, a mio parere rappresenterà davvero una svolta all’interno di Windows, e potrebbe segnare una nuova era. Resta però il mio dubbio su come tale architettura si possa costruire su file system così vecchi e quasi obsoleti come l’NTFS (ricordiamo infatti che Linux utilizza Ext3, un file systema che non necessita nessuna deframmentazione)….speriamo che WinFS diventi una realtà, altrimenti personalmente la vedo dura….

Il touching screen non è una innovazione in quanto è utilizzata massivamente da almeno 20 anni, il multitouch forse meno di 3.
Così come Apple ha il solo merito di aver introdotto per la prima volta (almeno commercialmente) il multitouch su un dispositivo portatile quale l’iPod, a Microsoft verrà riconosciuto il merito di averlo fatto diffondere in quasi tutti gli ambienti domestici e non, questo ovviamente grazie alla diffusione attuale e futura della piattaforma Microsoft Windows.
Che ci sia stato già 2 anni fa su Ubuntu poco importa, in quanto la cosa ha avuto numeri tali da non guadagnarsi alcuna esposizione mediataca. Cosa che invece bene o male è accaduta a Surface di Microsoft (anche qui stiamo parlando di un prodotto che si è affacciato alla ribalta dei media da 2 anni e forse più), un po’ perché è un dispositivo totalmente nuovo (certo c’è ancora qualcuno che dice che Apple lo abbia nel cassetto da tempo, fatto sta che Jobs anche quest’anno si è limitato a parlare di iPhone….) e un po’ grazie agli accordi commerciali con la catena Hilton e il Caesar Palace a Las Vegas).
Di certo c’è che qualsiasi tecnologia, quindi anche il multitouch, apre le porte a nuove applicazioni, che magari al momento non riusciamo ad immaginare o di cui non sentiamo la necessità, però non per questo dobbiamo privarci del potenziale che ogni idea ha in se e del progresso che può comportare.
Per quanto riguarda NTFS, ci andrei cauto a definirlo obsoleto (magari se vuoi approfondisci il discorso in un post apposito così possiamo parlarne meglio), così come nell’affermare che ext3 non necessità di deframmentazione (il fatto che processi di ottimizzazione nell’allocazione e ottimizzazione dei dati avvenga in background e in modo trasparente nei confronti dell’utente, non significa che non vi sia il problema della frammentazione. Se è per questo anche Vista ha introdotto notevoli miglioramenti che rendono inutile operazioni di deframmentazione manuale da parte dell’utente. Certo Appl€ afferma che os/x non necessiti di deframmentazione, salvo poi raccomandarla: http://support.apple.com/kb/HT1375. Ubuntu non è differente.).
Emanuele
Effettivamente cio’ che dici e’ al 99% estremamente corretto. Quel che pero’ non vedo in fondo a questo “tunnel” di novita’ e’ proprio una applicazione pratica a questa “nuova” tecnologia, se non vederla al giornalista di turno che si fa il figo col giornale elettronico…per il resto..chi vivra’ vedra’
@gilean
difatti neanche io vedo l’utilità irrinunciambile di avere un palmare con multitouch (nel mio precedente commento mi riferivo ovviamente all’iPhone non all’iPod), però trovo interessante l’applicazione, poi il mercato ne decreterà, come per tutte le cose, il successo.
Le aziende ovviamente rispondono alle richieste degli utenti, non gli si può far alcun torto se siamo noi a chiedergliele.
Bah..
Finché non cambia l’approccio GUI dei s.o. possono metterci tutti i pluri-Touch che vogliono (e di esperimenti in questo campo, dal primo Jeff Han, se ne son visti a iosa..), ma resterà tutto alquanto inutile.
Invece che avere scimpanzé decerebrati che cliccano in giro per lo schermo attraverso un mouse e zappano sulle tastiere, li vedremo cercare di centrare col dito opponibile (si sa, son maghi nel complicarsi la vita..) qualche icona sulla schermo, ovviamente con risoluzioni ridicole ed icone a 16×16, per rendere il tutto più agevole..
Altro che mercato, qui ci vuole ricerca, vera.
Prima studiano le evoluzioni pratiche della GUI (ZUI o chi per essa..) e poi ci danno ’sti cosi vecchi di 20 anni (la concezione quella è, anche se moltiplichi le dita).
« Questo implica che l’installazione e la successiva disinstallazione di programmi, col tempo rallenti l’os.»
Non più con Vista.
Con XP dovevi fare “il formattone” ogni tot per recuperare un po’ di responsività, Vista mantiene le prestazioni nel tempo anche installando e disinstallando molti programmi invece.
Dimenticavo di aggiungere:
…per questo non vanno usati più pulitori di registro pericolosi.
Effettivamente, a differenza di xp (l’ho tenuto senza formattare ben 6 mesi ed era u mostro di lentezza), vista e’ passato indenne addirittura all’aggiornamento di un sp1, e dopo 1 anno e’ ancora bello prestante.
A mio parere, il multi touch o in generale l’uso gestuale delle mani per interagire con il computer o qualsivoglia altra tecnologia sarà sempre più disponibile.. e appetibile.
E’ verissimo che queste tecnologie sono presenti già da vari anni (io ho un montor touch screen dal 2002), ma quello che non è all’altezza è il software.
Oggi i sistemi operativi così come gli applicativi sono orientati all’uso del mouse (da più di 30 anni) e mal si adattano all’uso delle mani.
Quando si avranno os e applicativi che non richiederanno più di avere il vetusto mouse allora ti accorgerai che sei entrato nell’era del touch.
@ hexaae: Winzoz fa pena, soprattutto (s) Vista, crasha ogni 2 minuti e si beve tanta di quella ram da far paura, con 2,5 GB va lento quanto una lumaca. Non parliamo poi dei millamila errori che da quando si esegue qualsiasi azione, dei virus, delle deframmentazioni e delle formattazioni.
Non per niente sono passato, felicissimamente, ad Ubuntu.